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 COME FUNZIONA WANDBOT

<< Tutto ciò che è intorno si anima, e se tocchi un oggetto succede qualcosa! D'un tratto l'ambiente circostante si costella di iper-oggetti la cui manipolazione può scatenare svariate reazioni ! >>

Il cuore del gioco è costituito da un sistema autore software e da un rispettivo complemento hardware (un guanto elettronico e dei sensori). Il sistema permette di dar vita agli oggetti di uso quotidiano (giocattoli, utensili,tappeti etc..) che, quando entrano in contatto con una persona,  reagiscono emettendo suoni, parole, frasi o attivando dei “device” esterni come, elettrodomestici, luci, proiettori etc.  Il lavoro è frutto di precedenti ricerche del “Laboratorio per lo studio dei sistemi cognitivi naturali ed artificiali” del Dipartimento di Scienze Relazionali “G. Iacono” dell’Università di Napoli FEDERICO II (www.nac.unina.it) e,  in occasione della manifestazione Futuro Remoto 2009, è stata realizzata un versione speciale del software che prevede una particolare interfaccia per i robot Lego NXT e pertanto dedicata proprio al gioco precedentemente descritto .

L’elemento cardine dell’apparato tecnologico realizzato è costituito da un sistema autore software che ha lo scopo di aiutare e facilitare l’utente nella progettazione dello scenario interattivo. Attraverso il software è possibile definire quale modificazione/azione  debba avvenire nell’ambiente circostante quando il giocatore tocca un determinato oggetto.

Sul versante hardware abbiamo un guanto  che l’utente può indossare (o una bacchetta elettronica)  e un numero finito di sensori passivi, chiamati tag, che vengono inseriti all’interno degli oggetti. Ogni tag ha un codice univoco, così da poter essere identificato dal software.

Il ciclo di lavoro dettagliato del sistema è il seguente: tramite il guanto, che possiede a bordo dei componenti elettronici, avviene il riconoscimento  del sensore tag rfid posto all’interno dell’ oggetto (stadio 1 e 2). Una volta effettuato il riconoscimento del sensore questa informazione viaggia attraverso un protocollo bluetooth (stadio 3) verso il programma installato sul computer (stadio 4) .

 

 

 

Il software a questo punto la interpreta, la confronta con le regole precedentemente programmate, e reagisce attivando o meno il robot o una qualsiasi altra periferica collegata (stadio 5) . Anche la comunicazione tra software e robot avviene via bluetooth, questo grazie all’utilizzo di kit robotici Lego NXT. Il kit da noi utilizzato comprende tre servomotori, un sensore tattile, un sensore luminoso, un sensore sonoro, un sensore di prossimità (a ultrasuoni) e un mattoncino intelligente NXT. Il mattoncino intelligente NXT, a differenza delle precedenti versioni lego RCX è dotato di connettività Bluetooth che permette, appunto, il controllo remoto del robot. Il robot utilizzato per il gioco/gara è di tipo roverbot con  due ruote motrici anteriori ed è possibile realizzarlo con qualsiasi kit mindstorm NXT basic.

 

 
 

Wandbot Project  (c) 2008 - 2009  - Laboratorio di Cognizione Naturale e Artificiale - www.nac.unina.it